Il tour scozzese di Enrica – parte I

Concluso il viaggio di McBlade, torna la raccolta “Scotland, my love“!  Non perdetevi il racconto in tre puntate del viaggio di Enrica (Le avventure di Melinda), che questa estate è partita da Firenze alla scoperta della Scozia. Curiosi di scoprire le tappe del tour di Enrica? Cominciate a leggere ;-)

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Ecco il riassunto del tour in Scozia fatto lo scorso Agosto da me e il mio ragazzo. Siamo partiti il 13/08 e tornati a Firenze il 25/08. Tutto il viaggio, dall’aereo all’auto, dai B&b al traghetto per Skye, è stato prenotato dall’Italia mesi prima tramite internet.

13/08
Partiamo col treno da Firenze per Pisa Aeroporto. Prendiamo il volo Ryanair (prenotato ad Aprile, € 700 in due con un bagaglio a testa da spedire). Arriviamo a Glasgow Prestwick per le 13,30. Ritiriamo l’auto noleggiata via internet (€ 330 con Autoeurope. Comprende l’opzione di un rimborso della franchigia in caso di incidenti). Arriviamo nel tardo pomeriggio alla nostra prima tappa: Balmaha, sul Loch Lomond. Un grazioso paesino di villeggiatura (un po’ com’è il lago Maggiore per i milanesi, il loch Lomond lo è per gli abitanti di Glasgow). Cena al pub Oak Tree Inn e stanchi torniamo al B&B di Mrs Betty.
http://avventuremelinda.wordpress.com/2011/08/13/scotland/

14/08
Oggi ci dirigiamo verso Fort William. La strada che percorriamo per arrivarci ci regala paesaggi meravigliosi. Questa parte della Scozia, ci sembra però più praticata da chi ama fare lunghe passeggiate, forse sarebbe anche più godibile che non così, ma noi l’apprezziamo comunque moltissimo. Il contrasto del verde dell’erba con il viola dell’erica ci accompagna fino alla Glen Coe. Una bellissima vallata. Arriviamo a Fort William che piove a dirotto e nella speranza che il tempo ci dia un po’ di tregua ci ripariamo in un pub a bere qualcosa. Non appena la pioggia rallenta un po’ ci precipitiamo a visitare questa città, turistica in quanto a due passi ha lo spettacolare Ben Nevis. Il più alto della Gran Bretagna. La città in sé  e per sé non è nulla di che, neanche il famoso Jacobite Train ci entusiasma molto, ma è un buon punto di partenza per chi vuole raggiungere il Ben Nevis. Ceniamo al The Grog and Gruel, caratteristico pub, dove assaggio un buonissimo pollo cajun.
http://avventuremelinda.wordpress.com/2011/08/14/da-balmaha-a-fort-williams/

15/08
La tappa finale di oggi è Portree (Isle of Skye). Da casa avevamo prenotato il traghetto (solo andata € 30 auto e noi :D) da Mallaig. Durante il tragitto ci fermiamo a Glenfinnan, dove un monumento si innalza in memoria dei caduti dei clan uniti per rivendicare il trono. Di fronte a quell’immensa torre ci siamo sentiti rapiti dalla storia scozzese. Da lì deviamo verso Arisaig, paesino di pescatori, molto carino. Seguiamo la strada panoramica che ci porta alla scoperta di piccole spiaggette deserte… Quando arriviamo a Mallaig facciamo in tempo per vedere il Jacobite che si riscatta dall’arrivo deludente di ieri a Fort William. La partenza del traghetto è prevista per le 17.00, abbiamo quindi il tempo per un panino e via dopo mezz’ora sull’affollatissimo traghetto eccoci a Skye. Se sul vostro itinerario avete programmato una sosta a Portree vi consiglio il B&b Ben Tienavaig, gestito da Mr Bill e sua moglie. Noi ci siamo trovati davvero molto bene. La cittadina di Portree, nonostate sia molto turistica, riuscirà a catturare la vostra attenzione. Il porticciolo con le sue casette colorate e l’indimenticabile pub The Isle Inn a noi è piaciuto molto.
http://avventuremelinda.wordpress.com/2011/08/15/da-fort-william-a-isle-of-skye/

16/08
Primo vero giorno a Skye. Ci svegliamo che piove così optiamo per visitare il nostro primo castello, il Dunvegan Castle (£ 9,00 – castello e giardino). Vederlo sotto la pioggia ci ha portato proprio dentro il cuore di questa terra. Sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Meraviglioso! Peccato che una volta dentro, le poche stanze visitabili non fossero un granché e il giardino ce lo siamo potuti godere poco. Non siamo riusciti a fare neanche la visita per vedere le foche per via del forte temporale :(  Così puntiamo verso Neist Point e facciamo conoscenza, per la prima volta, delle passing places, compagne di una parte del nostro tour, quello nelle highlands, e delle sheep (pecore, ndr) che, tantissime, scorrazzavano indisturbate per la strada. Una volta giunti al faro, non riusciamo a scendere per ammirarlo da vicino per colpa del vento troppo forte. Oggi non c’è proprio verso. Prima di rientrare a Portree percorriamo l’intera penisola di Trotternish, sempre sotto l’incessante pioggia.  Troviamo le indicazioni per il Kilt Rock, una roccia a picco sul mare la cui frastagliatura ricorda il kilt degli scozzesi, e non possiamo fare a meno di fermarci ad ammirarlo. Incappucciati per proteggerci da acqua e vento ci uniamo al resto dei turisti per qualche foto.  Vi consiglio, in qualunque condizione atmosferica, di soffermarvi ad ammirare questa meraviglia della natura. Ultima tappa del giro sarebbero le rocce dell’Old man Storr. Causa nebbia non riusciamo a vedere un granché. Arrivati a Portree ci meritiamo proprio una cenetta all’Isle Inn.
Nonostante la pioggia non ci abbia dato tregua un minuto, i paesaggi e i posti visitati ci hanno incantato. Anzi l’atmosfera era ancora più magica.
http://avventuremelinda.wordpress.com/2011/08/16/isle-of-skye/

17/08
Secondo ed ultimo giorno a Skye. Un vero peccato perché quest’isola ci ha conquistato letteralmente (anche se vista sotto la pioggia). Prima di giungere alla Talisker Distillery, ammiriamo i meravigliosi Cuillins, ai quali facciamo un sacco di foto. Il paesino che ospita la distilleria, Carbost, è davvero bizzarro con tutti quegli spaventapasseri ovunque. Il tour (£ 6 a testa) non è un granché, ma almeno Lore si consola con l’assaggino di whisky che gli danno, io manco con quello visto che non mi piace :D. Arriviamo nel tardo pomeriggio a Dornie passando dallo Skye Bridge. Appena in tempo per visitare l’Eilean Donan Castle (£ 5 a testa). Bellissimo castello, diverso dal primo visto. Questo è situato su un’isolotto in mezzo al Loch raggiungibile attraversando un ponte. Le stanze da vedere sono molte e molto ben tenute. La vista poi alla sera dal nostro B&B è fantastica. A Dornie non c’è veramente niente, un piccolo pub dove ceniamo e poi nanna.
http://avventuremelinda.wordpress.com/2011/08/17/da-isle-of-skye-a-dornie/

Leggi Il tour scozzese di Enrica – parte II

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Informazioni su Aurora Domeniconi

Sono talmente innamorata della Scozia e appassionata di storia e cultura celtica che l'unico paese estero in cui potrei vivere è proprio la Scozia. Da qualche anno sono impegnata nella scoperta di tanti bei posti a me sconosciuti, soprattutto in Italia; approccio ogni meta con curiosità e genuino interesse. Adoro cucinare, anche se non ho molto tempo per farlo, nè gli strumenti adeguati a supportare questa mia passione; mi arrangio un po' come capita e soprattutto mi piace cucinare per condividere i risultati con gli amici. Enogastronomico è l'aggettivo che definisce tutti i miei viaggi.
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